Le Curiosità
Potentissimi colpi magici, incredibili avversari, affascinanti tecniche di lotta .... Tutto questo e molte altre sorprese ancora vi aspettano nell'opera più famosa del ventenne Yoshihiko Tagashi, Yu Yu Hakusho. Composta da 19 volumi di lusso editi da Shueisha per la collana "Jump Comics", questa serie di stampo onirico-avventuroso è uno dei grandi fenomeni editoriali dell'ultima generazione grazie allo stratosferico successo riscosso dal fumetto e dalla versione televisiva (18,7 % di share settimanale), trasmessa a partire dal 10 ottobre 1992 nel circuito della Fuji Television. Le peripezie di Yusuke Urameshi and company approdano nella penisola del Sol Levante nel settembre del lontano 1989 sulle pagine di "Weekly Shoonen Jump", da sempre il più venduto e amato periodico di fumetti per ragazzi con i suoi 5-6 milioni settimanali di copie distribuite, e solo tre anni dopo, mentre la serializzazione cartacea era giunta oramai al docicesimo volumetto di lusso, prese a venir trasmesso anche dai canali televisivi (l'appuntamento era fissato per il sabato sera alle 18.30), decretando definitivamente un successo paragonabile solo a quello dei maggiori blockbuster nipponici di questi ultimi anni : Dragon Ball, Slam Dunk e Dragon Quest. Dalle tinte splatter e oniriche Yu Yu Hakusho piacque subito ai fan anche per la sua grande originalità narrativa (colpi di scena e gag umoristiche si sprecano) e si trasformò nel giro di un solo anno di pubblicazione in una serie cardine di "Jump", destinata ad affiancare - per quanto possibile nel cuore dei fan l'immortale Dragon Ball, elemento trascinante della rivista per eccellenza dal 1984. Per cinque lunghi anni,Yu Yu tenne banco sulle pagine di "Shonen Jump" conquistandosi sempre un posto di tutto rispetto nella Top 5 dei titoli più amati e conosciuti dai nippo fan. Sicuramente un prodotto di ampio respiro, Yu Yu Hakusho piace per le ambientazioni fantastiche e un poco oniriche, per il gusto splatter della saga, per la stupenda caratterizzazione dei personaggi, degna di un Hokuto no Ken o di un Dragon Ball, e, soprattutto, per la mancanza pressochè assoluta di profondi significati. La serie non tenta di trasmettere insegnamenti, nè fa della morale, ma proprio per questo motivo affascina i lettori che vengono catturati sempre più, man mano che l'intreccio evolve la sceneggiatura, dalle peripezie dei loro eroi e dal frenetico ed esplosivo humor di cui tutta la serie è permeata. Battute di spirito, super deformed e comicità sono assieme alla violenza e soprattutto all'ottimo design, sicuramente i punti di forza di questa ottima serie. Intricata come non mai, la vicenda di Yu Yu Hakusho, ripresa praticamente in toto per la realizzazione della serie TV.ke è composta di 113 episodi.
Vero e proprio successo multimediale, Yu Yu Hakusho vanta una vastissima schiera di prodotti che vanno dagli indumenti intimi ai CD musicali, dagli episodi OAV pubblicati per il solo mercato Home Video ai film cinematografici e agli speciali televisivi.
Oltre alla serie televisiva regolare , presentata al ritmo di un episodio alla settimana e conclusasi nel 1994 con il 112°, la Toei Animation, in collaborazione con la Shueisha, lo Studio Pierrot (responsabile delle animazioni della serie per il piccolo schermo) e lo stesso Tagashi, ha prodotto una serie completa di OAV destinata alla distribuzione libraria, uno stupendo film animato apparso nelle sale cinematografiche nel dicembre del 1993 e, solo in seguito (11 febbraio del 1994), per il mercato Home Video, e due strabilianti special della durata di 22 minuti presentati in occasione degli importantissimi eventi animati semestrali organizzati dalla Toei, i Toei Anime Fest e i Manga Matsuri (organizzati, questi, in collaborazione con la Shueisha). Tratto da Kappa Magazine 53 - Novembre 1996
Yu Yu Hakusho è tradotto letteralmente così: Libro bianco dei Giochi degli Spiriti
Yu Yu Hakusho dato il suo grande successo è stato tradotto in molte lingue e trasmesso in molti paesi, In Italia sotto questo punto di vista per una volta ci è andata bene nel senso ke nn sono stati tradotti ne i nomi dei personaggi ne i nomi degli attacchi, lasciando il cartone intatto nella sua caratterizzazione, mentre in alcuni paesi, i quali hanno ridoppiato e tradotto Yu Yu sono successe cose a dir poco grottesche!!!. Nelle Filippine tutti i nomi sono stati tradotti: Yusuke chiamato Eugene (Eugenio....brrr), Hiei chiamato Vincent (Vincenzo) ecc ma la cosa più strana è successa con Kurama, infatti quei geniacci che hanno curato il doppiaggio l'hanno scambiato per una donna e chiamato Denise!!!!!, poi accortisi dell'errore l'hanno cambiato in Dennis e hanno fatto dire a Kurama che aveva quel nome perchè fin da piccolo gli altri lo avevano sempre scambiato per una donna....(cosa completamente inventata). Come se nn bastasse lo stesso è stato fatto per Genkai, ke è stata scambiato per un vecchio maestro e chiamato Geremia!!!!. Anke nella versione spagnola i nomi sono stati combiati anke se nn sono stati commessi errori di sorta Yusuke è diventato Raimundo!!!!
Un'ultima curiosità: La lunga camicia bianca ke Kuwabara comincia ad indossare dalla finale dell'Ankoku è contraddistinta da una scritta rossa in kanji ke significa "la Salute prima di Tutto!" |