The Makai Land - Gli O.A.V. di Yu Yu
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Gli O.A.V. di Yu Yu Hakusho

Oltre alla serie televisiva regolare , presentata al ritmo di un episodio alla settimana e conclusasi nel 1994 con il 112° in Giappone, la Toei Animation, in collaborazione con la Shueisha, lo Studio Pierrot (responsabile delle animazioni della serie per il piccolo schermo) e lo stesso Tagashi, ha prodotto una serie completa di OAV destinata alla distribuzione libraria, uno stupendo film animato apparso nelle sale cinematografiche nel dicembre del 1993 (I Guerrieri dell'inferno) e, solo in seguito (11 febbraio del 1994), per il mercato Home Video, e due strabilianti special della durata di 22 minuti presentati in occasione degli importantissimi eventi animati semestrali organizzati dalla Toei, i Toei Anime Festival e i Manga Matsuri (organizzati, questi, in collaborazione con la Shueisha).

 

Yu Yu Hakusho - Ankokubujitsukai no Sho (Il capitolo del torneo delle arti marziali Nere)


Uscito il 21 settembre del 1994, è il primo di una serie di OAV destinata ad approfondire gli avvenimenti narrati nel manga e nella serie TV, nei quattro episodi di trenta minuti di cui si compone la serie, realizzata su richiesta della Pony Canyon, Yusuke e compagnia devono scontrarsi su un'isola contro fortissimi lottatori provenienti da ogni parte del mondo, tra i quali, però, si nasconde qualcuno che oltre alle proprie abilità, sembra aver fatto un patto col demonio, Il Black Black Club, gruppo di fedelissimi servitori del Maligno, organizza ogni anno un massacro camuffato da torneo, durante il quale tutti i loro migliori combattenti, suddivisi in squadre di cinque, tentano di uccidere una squadra speciale inviata e rigorosamente obbligata a rispondere, composta da personaggi che, nell'anno trascorso, hanno dato più fastidio al mondo dei demoni di chiunque altro. La Mestra Genkai, accompagna il gruppo fungendo da tramite tra i nostri eroi e il mondo di Buddha

 

Yu Yu Hakusho: The Movie


E uno special di trenta minuti presentato in occasione di uno dei festival semestrali della Toei. Koenma viene rapito da un demone di nome Koashura e dal suo animale domestico Garuga. Il demone per la sua libertà fissa un riscattto molto alto: in cambio della sua vita vuole ke Yusuke e co gli consegnino il sigillo d'oro. Il Demone è una vecchia conoscenza di Koenma e ce l'ha con lui perchè....erano all'asilo assieme e a tutti e due piaceva la stessa bambina, Ma Koenma riuscì a spuntarla e uscì assieme a lei nel giorno del suo compleanno.....Ma come sempre Yusuke e co riusciranno a salvare il piccolo Enma e a rimettere le cose a posto. Anke se viene presentato con il titolo: Yu Yu: Il Film sembrà più un episodio televisivo per la durata. La Trama invece è sicuramente sottotono rispetto alla fantastica serie televisiva

 

Yu Yu Hakusho: I Guerrieri dell'inferno

 

Il Reikai (Mondo degli Spiriti) viene inspiegabilmente sommerso da un'alluvione prodotta dal fiume Sanzu, così KOENMA (Piccolo Enma), figlio del Grande Re ENMA, affida alla guida BOTAN un oggetto molto prezioso. Botan va ad avvertire URAMESHI YUUSUKE del pericolo e gli dice di recarsi al tempio di Kasane in cui incontrerà la guida HINAGESHI. Yuusuke ed il suo amico KUWABARA KAZUMA giungono al tempio in tempo per salvare la piccola Hinageshi da un'aggressione da parte di alcuni demoni.
 Al tempio di GENKAI Hinageshi parla ai ragazzi dei 5 sigilli che racchiudono l'energia dei 5 elementi: acqua, fuoco, terra, aria e spirito e spiega che YAKUMO, re del Meikai (Mondo degli Inferi) ha intenzione di romperli per fondare il suo nuovo regno nel Ningenkai (Mondo degli Uomini). Yuusuke, Kuwabara, Hinageshi e i due yookai KURAMA e HIEI cercano di proteggere i sigilli, ma i Meikai San Gokushin, seguaci di Yakumo, RAIGOO, MAJARI e KAIKI, riescono ad avere la meglio sui cinque ragazzi ed i sigilli vengono spezzati. Nonostante l'ottima realizzazione, questo film per molti aspetti non raggiunge i livelli della serie, che è senza dubbio più varia ed originale. I combattimenti sono comunque all'altezza, mentre l'animazione è di gran lunga superiore, così come i disegni, che non hanno le cadute che si notano in alcuni episodi della serie (anche se purtroppo in questo film gli occhi sono più grandi e più rotondi). Come nella serie, fortunatamente non si trovano scene di fan service (ragazze svestite, gonne svolazzanti, biancheria in bella mostra) (anche se forse un paio di scene potrebbero piacere alle fans). I personaggi sono caratterizzati in modo leggermente diverso rispetto alla serie: Botan ricopre un ruolo serio, in alcune scene Kurama e Hiei dimostrano la loro amicizia in modo più esplicito del solito (almeno così sembra), inoltre lo stesso Kurama, che in passato era un demone crudele e spietato, probabilmente non si sarebbe preoccupato troppo del destino del suo compagno Kuronue. Per l'edizione italiana, nonostante il doppiaggio sia buono, avrei preferito che fossero state scelte delle voci più simili a quelle originali per tutti i personaggi (per alcuni sembra sia stato fatto), inoltre per Kurama in versione yooko (demone-volpe) sarebbe stato opportuno utilizzare una voce maschile come lo è quella originale (se
proprio non si voleva prendere un doppiatore appositamente, visto che sarebbe stato solo per una frase o due, si sarebbe potuto "riciclare" uno dei doppiatori uomini piuttosto che la doppiatrice della versione umana del personaggio).  Yakumo intanto scopre che la Sfera del Meikai (Meikai Gyoku), che gli permetterebbe di accumulare potere, è nascosta nel corpo di una guida del Reikai, così, dopo aver verificato che non si tratta di Hinageshi, si reca al tempio di Genkai per cercare Botan che intanto giace inspiegabilmente a letto priva di sensi (in realtà la causa è la sfera che le ha affidato Koenma). Dopo essersi liberato dell'anziana maestra, Yakumo porta via con sè la ragazza e neanche Yuusuke, giunto sul posto, riesce ad impedirglielo, mentre Keiko e Yukina restano ferite. Ma Yuusuke ed i suoi compagni non si danno per vinti e si preparano alla battaglia finale. Come avveniva nel primo film (1993), anche questa storia non è tratta dal manga originale, ma, a differenza del primo, questo film si differenzia dalla serie televisiva per alcuni aspetti, anche perché parte con qualche pretesa in più. L'atmosfera che prevale durante tutta la durata è piuttosto seria e mancano del tutto le scene comiche (a parte un paio di brevi esibizioni di Kuwabara). Anche Botan e Koenma, che nella serie sono spesso al centro di scene divertenti, in questa storia hanno un ruolo molto serio. Come Koashura, Kotennyo e Garuga/Yasha nel primo film, anche Hinageshi, Yakumo, i Meikai San Gokushin, i due Zuirin e Kuronue sono personaggi che non compaiono nel manga, in particolare Hinageshi ricopre più o meno il ruolo che di solito spetta a Botan. La trama è abbastanza semplice e non troppo originale, ma risulta comunque interessante per i fans di Yuusuke e compagni e per chi ama i combattimenti, mentre potrebbe risultare insignificante per chi non conosce i personaggi. Il character design è un po' diverso da quello della serie, in particolare nel disegno dei capelli e nella forma del viso e degli occhi, che risultano più arrotondati, è comunque molto buono e curato ed i colori sono molto luminosi (a parte quelli di alcuni nemici e quelli delle scene notturne). Molto buona anche l'animazione, in particolare in alcune scene. La colonna sonora è la stessa della serie televisiva, ma i vari brani sono eseguiti in modo da adattarsi meglio al tono del film e risulta in ogni caso più che buona. La sigla finale, "SAYONARA WA IWANAI" ("NON SI DICE ADDIO"), eseguita dal gruppo Personz, è molto carina. Per l'edizione italiana è stata utilizzata un'immagine originale (in Giappone per questo film sono state realizzate diverse copertine per l'edizione in videocassetta ed in laser disc). Il doppiaggio è di buona qualità, e, anche se le voci sono abbastanza diverse da quelle originali, si adattano bene ai vari personaggi (anche se la voce di Kurama è troppo femminile). Nella versione originale Hiei ha un tono di voce più basso, Kurama in versione umana ha una voce femminile, ma abbastanza vicina a quella di un ragazzo, mentre nella versione demone-volpe ha una voce maschile, la voce di Kuwabara è decisamente più grottesca, mentre quella di Yuusuke è . L'adattamento generale è buono ed i nomi vengono letti come in originale (cosa piuttosto rara per un'edizione italiana: di solito i nomi giapponesi, anche nelle edizioni più fedeli all'originale, vengono letti come se fossero italiani), mentre i nomi dei colpi speciali sono stati tradotti in italiano. Il titolo generale è stato lasciato in giapponese (la traduzione è "IL LIBRO BIANCO DEI GIOCHI DI SPIRITI"), mentre il titolo del film, "MEIKAI SHITOO HEN - HONOO NO KIZUNA" ("BATTAGLIA MORTALE CON GLI INFERI - IL LEGAME DELLE FIAMME")
 è stato trasformato nel più semplice "I GUERRIERI DELL'INFERNO", in ogni caso sul retro della confezione si trova il titolo originale con la traduzione esatta (abitudine che purtroppo Yamato Video ha perso da tempo)